Altrettanto strategico, cosi come previsto dalla normative europee sulla sicurezza alimentare, è il dovere di comunicazione ai consumatori, che devono essere tenuti adeguatamente informati sull’attività degli organismi istituzionalmente preposti all’assicurazione della salubrità degli alimenti, sulle nuove preoccupazioni in materia di sicurezza alimentare, sui rischi che certi alimenti possono presentare per determinati gruppi di persone, sulle ripercussioni a livello sanitario di un regime alimentare inappropriato.

C’è da sottolineare, ad ogni modo, come il superamento occasionale di un limite legale non comporti un pericolo per la salute, ma il superamento di una soglia legale tossico logicamente accettabile. La tendenza decrescente delle irregolarità configura, comunque, una situazione in progressivo miglioramento dal punto di vista della sicurezza dei prodotti alimentari. Relativamente al livello di esposizione della popolazione italiana con la dieta, le stime di assunzione elaborate con i dati relativi ad anni precedenti, ma simili nei risultati, indicano che i residui dei singoli pesticidi ingeriti ogni giorno dal consumatore rappresentano una percentuale modesta dei valori delle dosi giornaliere accettabili delle singole sostanze attive e molto al di sotto del livello di guardia preso come riferimento per assicurare la qualità igienico-sanitaria degli alimenti.
Da più di 5 anni si cerca di provvedere un’ulteriore sicurezza ai consumatori rappresentata dalla Rintracciabilità di Filiera (es. per la carne, per il latte, per i vegetali e per tutto quello che rappresenta una materia prima di cui l’uomo si nutre) attraverso procedure di registrazione degli atti compiuti dalla coltivazione fino alle nostre tavole.
Da più di 5 anni si cerca di provvedere un’ulteriore sicurezza ai consumatori rappresentata dalla Rintracciabilità di Filiera (es. per la carne, per il latte, per i vegetali e per tutto quello che rappresenta una materia prima di cui l’uomo si nutre) attraverso procedure di registrazione degli atti compiuti dalla coltivazione fino alle nostre tavole.